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Gocce di vita

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Archivi per 'Gocce di vita'

Postado em 03-09-2010

Come rimanere cristiano oggi?

In risposta a questa domanda che forse anche tu ti sei già fatto ti propongo di rimanere in profonda comunione con Dio.
In tempi così difficili, innanzitutto sii attento a ciò che è più importante: alla tua vita di preghiera! Pertanto, prima di qualsiasi cosa, partecipa alla santa messa, ad uno studio e meditazione della Parola di Dio, non trascurare la tua orazione personale, queste cose devono essere priorità nella tua vita. Senza di esse non è possibile avere vita cristiana, spero che questo tu l’abbia già capito.
Se tu metti questi tre aspetti importanti al posto giusto, vedrai diverse realtà che diventano più chiare, riceverai sapienza, forza e luce!
Se ciò che io ti sto dicendo adesso serve per ricominciare, non perdere tempo. È proprio questa la strada da seguire.

Ricardo Sá

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Postado em 03-09-2010

Un buon consiglio è una cura che ci dà forza

Oggi il Signore ci da a tutti noi un comandamento: “amate i vostri nemici†(Mt 5,44), Lo stesso Signore ci insegna questo quando ci dice: “imparate da me che sono mite ed umile di cuore†(Mt 11,29).
Alleniamoci in atti concreti oggi nell’amore ai nostri nemici. Accogliamo l’altro così come è; siamo solidali, facciamo il bene, anche quando non abbiamo voglia, preghiamo per quelli che ci perseguitano. Certamente questo è un compito di tutta la vita, tuttavia, con la grazia di Dio, la disciplina, la rinuncia e l’altruismo riusciremo.
Tante volte, vogliamo porgerci alle persone con la stessa malvagità con la quale esse ci trattano, ma il Signore ci da una regola d’oro, la quale deve essere seguita fedelmente da tutti noi: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profetiâ€. (Mt 7,12).

Gesù mite ed umile di cuore, fa che il nostro cuore sia simile al tuo.

Gesù confido in te!
Luzia Santiago

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Postado em 03-09-2010

Gesù vuole rimanere con noi!

Gesù è già risorto ed è asceso al cielo, ma non si è fermato di “lavorareâ€. Lui ha già fatto tutto quello che poteva e doveva per la nostra salvezza, ma non ha voluto essere solo il nostro intercessore nel cielo. Cristo ha voluto rimanere con noi, nell’Eucaristia, affinché nel mangiare il suo corpo e bere il suo sangue, Lui sia uno con noi, come Lui stesso ha detto nel vangelo di Giovanni. (cf. Gv 6,53-56).
Cristo è presente nell’Eucaristia per rimanere con noi e per farci risorgere nell’ultimo giorno. Lui vuole che la nostra salvezza sia garantita, vuole risuscitarci nella prima risurrezione. Nel tabernacolo, Gesù intercede per te e per i tuoi. Lui sta là con le braccia alzate davanti al Padre, mostrando le sue piaghe. Lui conosce la nostra situazione e vuole penetrare nel più intimo di noi con la finalità di prendersi cura di noi. Lui si fa una sola carne con noi per combattere l’uomo vecchio, che è in noi, e le passioni che ci dominano.
Quando visitiamo il nostro Signore Gesù Cristo nel tabernacolo, è possibile che Lui si riempie di gioia e ci dice: “È cosa buona che tu sia venuto! Ti aspettavo. Tu eri così lontano, così appartato, coinvolto nelle cose di questo mondo… che bello che sei venuto. Permettimi sommergerti nella mia salvezza. Permettimi di effondere il mio amore, la mia fortezza in te.
Quando adoriamo Gesù nell’Eucaristia, Lui agisce in noi. Tramite l’adorazione Eucaristica acquisiamo forza e coraggio per combattere a favore nostro e dei nostri cari. È in questo modo che decidiamo per il cammino della santità.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terra nuova†di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

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Postado em 29-08-2010

Perché Dio non mi trasforma?!

Ho già provato farmi questa domanda e ho concluso che esistono cose in me che per quanto non mi piacino, Dio non li cambia. Al contrario, permette che io viva con certe fragilità e mi educhi affinché io non mi inquieti né mi inorgoglisca.
È come un test! In verità, è una occasione che ho per dirgli che il mio amore per Lui si basa in quello che Lui è, e non nelle grazie che mi concede. Fai attenzione! Verifica se lo stesso avviene in te e non perdere l’occasione per dirgli che tu Lo ami perciò che Lui è e non per quello che fa per te!

Ricardo Sá

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Postado em 29-08-2010

Non saremmo mai soli!

“Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosaâ€. (At 17,24-25ss). Il Signore pure non abita in case fatte da pietre e legno; bensì nella nostra anima, fatta a sua immagine, perciò abbiamo bisogno di rispettare il nostro corpo, che è il tempio di Dio Padre.
“ Perché santo è il tempio di Dio, che siete voiâ€. (1Cor 3,17).
L’Altissimo abita nel nostro cuore e convive costantemente con noi; non siamo soli. Non c’è felicità più grande di questa. Lui fa tutto con noi, tranne quando pecchiamo. Con questa certezza, essendo consapevoli che il Signore abita nel nostro interiore, la nostra vita guadagna un nuovo sapore e un nuovo entusiasmo.
Facciamo oggi l’esperienza di invitare Gesù affinché sia in noi ogni cosa che faremmo, che ci dia la grazia di chiedere il suo soccorso in ogni circostanza di fronte alle varie situazioni, principalmente a quelle più avverse.

Gesù confido in te!
Luzia Santiago

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Postado em 24-08-2010

Combattenti nell’intercessione!

Quando il Signore verrà, coloro che sono morti in Cristo risusciteranno.
Questa è la promessa di Cristo, allora se tu credi a questa promessa proclama:

“Quando il Signore verrà nella sua seconda venuta, coloro che sono morti in Cristo risusciteranno, secondo la sua promessa. Risusciterò, perché sono di Cristo, sono in Lui e voglio continuare così. Non voglio rinnegarlo, non voglio allontanarmi dal Signore per nulla a questo mondo. Voglio finire i miei giorni su questa terra essendo di Cristo Gesù. Ho questa certezza: morirò e risusciterò in Cristo. Non rimarrò nella morte quando avverrà la seconda venuta del Nostro Signore Gesù Cristo, che è prossima. Risusciterò, risusciteremmo!â€.
Nel frattempo siamo ancora tormentati da ogni parte dalla presenza del maligno, ma arriverà il tempo in cui saremmo liberi del suo giogo. Specialmente la nostra generazione, cosi oppressa, esperimenterà la gioia della liberazione. Crediamo che i problemi che ci affliggono sono comuni nella vita umana, ed è anche vero che la nostra generazione è stata terribilmente oppressa dal giogo del nemico.
Droga, alcolismo, depravazione, che devastano la nostra società, non sono “cose normaliâ€, bensì, risultati di una terribile oppressione del maligno che vuole distruggere la nostra generazione.
Le terribile ingiustizie, la fame, la miseria e, di conseguenza, le malattie e la morte dei bambini innocenti, non sono semplicemente risultato dalla malvagità umana. I migliaia di aborti, la corruzione, che è diventato una epidemia mondiale, sono segni che il principe di questo mondo è chi domina.
Se i demoni ci assalgono e opprimono, gli angeli di Dio esistono per essere i nostri protettori. I guerrieri valorosi del Signore hanno bisogno di contare von la presenza e l’azione concreta di questi combattenti del cielo. Lo spirito lotta con lo spirito. L’angelo del Signore lotta e Vince l’angelo caduto. Questa è una lotta tra di loro, non è la nostra. La nostra lotta è un’altra.
Possiamo però contribuire a questa battaglia spirituale, ma con la nostra ferma e costante intercessione. Siamo combattenti nell’intercessione.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terra nuova†di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

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Postado em 24-08-2010

Siamo stati creati per benedire

Siamo una benedizione di Dio e siamo stati creati per benedire; assumere questa verità è una forma profonda di amare benedicendo tutto e tutti. Dio ha un desiderio intimo di abitare nel nostro cuore e nelle nostre case, bussa perciò ansiosamente la porta del nostro cuore, fino a quando avremo il coraggio di aprire.
Lo stesso Signore ci dice: “Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con meâ€. (Ap 3,20).
Il risorto vuole essere il nostro amico e partecipare di tutti i momenti della nostra vita, siano essi tristi o allegri. Oggi facciamo ogni cosa con Cristo.
Consacriamo oggi la nostra vita alla nostra famiglia e al Sacro Cuore di Gesù.
Sacro Cuore di Gesù venga a noi il tuo Regno.

Gesù confido in te!
Luzia Santiago

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Postado em 24-08-2010

Perché mi sento incompreso?

In verità, nessuna persona è obbligata a sapere ciò che sta succedendo con ciascuno di noi! Perciò, molte volte, questo sentimento di incomprensione nasce dal fatto di pensare che non ci sono persone che sappiano ciò che stiamo vivendo e ciò che stiamo sentendo.
Se tu esperimenti oggi questo sentimento, cerca di raccontare a qualcuno ciò che sei, e soprattutto cosa senti!
Ti garantisco che quel sentimento d’incomprensione ti passerà!

Ricardo Sá

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Postado em 20-08-2010

Dio mi vede come mi vedo io?

Lo sguardo di Dio su noi è di misericordia, va oltre ciò che facciamo, lui guarda ciò che siamo!

Non spaventarti se, quando ti approssimi a Dio, ti percepisci pieno di sensualità e superbia. Meno male che tu percepisce in te ciò non va bene. È naturale e positivo che tu percepisca questo. Il problema è che la maggioranza delle persone si sentono buone e dimenticano che se la luce di Dio gli illuminassi si vedrebbero sporchi.
Non scoraggiarti! Se Dio ci permette che vediamo i nostri difetti è perché possiamo percepire la lotta che esiste. Allora lottiamo, e riceviamo, in questo modo, la purificazione e la santità!

Quando riconosciamo la nostra miseria è segno che siamo anche capaci di vedere la grandezza di Dio!

Ricardo Sá

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Postado em 20-08-2010

La misericordia ci rende vittoriosi

Soltanto uniti a Gesù, nella preghiera, impariamo a vivere la misericordia, perché la nostra forza consiste nell’avere un cuore misericordioso. Molte volte, pensiamo che le risposte pronte che diamo, o le armi che usiamo ci rendono vittoriosi, invece è un inganno pensare così. Quanto più pratichiamo la misericordia, imitando Gesù, tanto più ci assomiglieremo a lui, allora si diventeremo vittoriosi, perché il Signore è la nostra vittoria.
Lo stesso Signore ci dice questo. “Misericordia voglio e non sacrificio†(Mt 12,7b).
Con il Signore impariamo il cammino della misericordia, perciò, rimaniamo uniti al suo Sacro Cuore, che è la fonte della misericordia che non si esaurisce mai.

Signore, insegnaci ad essere misericordiosi.

Gesù confido in te!
Luzia Santiago

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